Rocco Bargioni

Autore

ROCCO
BARGIONI

Musica e viaggio sono i due grandi territori che attraversano i suoi libri: dalla dance e dall’elettronica italiana ai percorsi in solitaria attraverso il Nord America.

Nato nel 1993 a Voghera, per mere questioni ospedaliere. Cresciuto ad Alessandria, città che gli riesce più facile amare che odiare. Laureato in Scienze del Turismo presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca. Nel dicembre 2019 ha pubblicato il suo primo libro, "Niente Taxi A Chattanooga", che narra il suo tour attraverso tutto il Nord America. Nelle nuove città si diverte a scovare gli angoli e i monumenti segreti, ma questo non vuol dire trascurare le guide turistiche cartacee, deve loro molto.

Non ha memoria di aver mai vissuto senza musica. La ascolta per sé, ma è molto felice di condividerla con gli altri, a modo suo.

E proprio in questo ambito nasce il suo secondo libro: "In Pista! 120 Canzoni Dance Italiane Che Devi Assolutamente Conoscere" uscito nel 2023, che esplora la storia della musica dance e disco italiana sotto una nuova ottica.

Adora l'astronomia, i Simpson, la crema catalana e il ping pong.

Musica e viaggio: due modi diversi di attraversare luoghi, epoche e immaginari.

Libri

Nel catalogo

In pista

In pista

120 brani dance, disco ed elettronici della scena italiana tra il 1980 e il 2010.

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La musica

In pista

Amo la dance e l'elettronica fin da quando, nell'estate del 2000, a (quasi) 7 anni, ho avuto modo di ascoltare per la prima volta la Hit Mania di quella stagione, rimanendo definitivamente colpito da quel genere così spensierato e privo di pretese (termini che ho elaborato qualche anno dopo, e vabbè).

Insomma, un percorso iniziato quando si pagava ancora con le lire e che oggi, nell'era di PayPal, mi ha spinto a “sdebitarmi” con questo genere che tanto mi ha dato, anche ora che ho spostato decisamente l'attenzione su altri lidi musicali.

Da qui l'idea di raccogliere in un libro una serie di 120 brani dance/disco/elettronica usciti tra il 1980 e il 2010, con cui la scena italiana si è distinta nel mondo, vuoi per vendite, vuoi per qualità.

Obiettivo: parlare dei brani stessi, degli artisti, del background. In generale, divertirmi.

Viaggio

Niente taxi a Chattanooga

Da Montréal a Chicago e al Texas, ascoltando per ogni miglio la musica giusta. Un viaggio in solitaria, alla ricerca dell'America meno nota e più autentica. In compagnia di quella musica che ne racconta l'anima.

Un'esperienza giovanile d'amore e di crescita, raccontata senza enfasi, con una semplicità e una naturalezza che sembrano voler nascondere la profonda conoscenza di quelle cose.

“Rocco Bargioni è un viaggiatore anomalo. Viaggia sulle mappe, sulle guide, su Internet, nella musica, nei libri, nei film. Poi parte davvero. Da solo, quando capita. Sapendo già quello che incontrerà ma felice di ogni digressione, di ogni nuova conoscenza.

Figlio degli anni inquieti della rete per lui il viaggio è anche condivisione. Scrive, racconta a noi a casa, che dal suo blog sappiamo di lui ma soprattutto vediamo quello che lui ha visto.

Fotografa con diretta semplicità, sempre con l’unico obiettivo della condivisione, per fermare una traccia di quello che ha visto.

Poi è andato in AMERICA, tutto maiuscolo, tre viaggi in uno, verso la musica country, verso la patria dei grattacieli, verso il Canada.

Lo abbiamo seguito, atteso, agli appuntamenti quasi quotidiani con il suo blog. Ha cercato di farci sentire le musiche che lo accompagnavano (e non ne conoscevamo neanche una).

Ha fotografato per noi, da nord a sud, con rispetto documentario, con una ricerca di condivisibile oggettività.

Ha condiviso con noi la sua passione per l’architettura, le sue curiosità, il bisogno di perlustrare i luoghi, a piedi, come un flâneur di un altro secolo e di un altro continente, passeggiatore svagato e a momenti curioso, come lo voleva Baudelaire.

Ha scritto, in modo sistematico, 50 capitoli che definisce episodi, nei quali ha scandito il suo vagabondare americano.

Con i piedi saldamente piantati nella “piccola cittadina del Piemonte” nella quale vive e con il cuore e gli occhi lanciati oltre, capaci di andare lontano e di ritornare, arricchito, dal viaggio e dal ritorno.

Il suo libro, questo libro, è una lezione che ci insegna a trasformarci da turisti in viaggiatori, ad amare il nuovo e il noto, ad apprezzare come friggono il pollo nel Kentucky e a non prendercela troppo se a Chattanooga non si trovano taxi.”
GIOVANNA CALVENZI