Antonio Cesti
Antonio Cesti (1623 - 1669), di Firenze, compositore e cantante, scrive le
musiche per Il pomo d'oro. Cesti è, con Cavalli, l'operista più importante della
prima epoca del teatro d'opera pubblico in Italia. La grande diffusione dei
melodrammi da lui composti per i teatri di Venezia e di Innsbruck, insieme alla
fortuna delle opere scritte da Cavalli attorno alla metà del secolo, sono alla
base della formazione di un gusto operistico uniforme in tutta la penisola
italiana.
La musica composta da Cesti per Il pomo d'oro è una summa quasi completa delle
forme dell’opera italiana del tempo: arie, ariosi, recitativi, ariette, lamenti,
duetti, terzetti, quartetti, cori con o senza soli, scene pastorali, infernali,
comiche, amorose, trionfali, sinfonie, balli, tempeste. L’orchestra a cinque
parti prevede l’utilizzo di tutti gli strumenti solitamente usati nelle opere di
corte: trombe, tromboni, cornetti, fagotti, viole da gamba, liuti, tiorbe,
cembali, chitarroni, arpe, mandole e percussioni.