Opera

TEATROMONDO

 NLOM

MODACOSTUME

vaghe.stelle

LTE


vaghe.stelle         


                      Precedente ] Home ] Successiva ]                                                                                                                                  

Sommario

Nel_mezzo_del_cammino

Catullo 55 poesie

Borges Antologia lirica

Leopardi Antologia lirica

per iscriverti alla newsletter

 vaghe.stelle

clicca su

Sign up

e invia

 

 

Nel mezzo del cammino

Tutta la Divina Commedia mp3 on line

 

INFERNO, VIII 31-63

  scarica mp3

 

 

 

Mentre noi corravam la morta gora,                

dinanzi mi si fece un pien di fango,
e disse: "Chi se' tu che vieni anzi ora?".

E io a lui: "S'i' vegno, non rimango;
ma tu chi se', che sý se' fatto brutto?".
Rispuose: "Vedi che son un che piango".

E io a lui: "Con piangere e con lutto,
spirito maladetto, ti rimani;
ch'i' ti conosco, ancor sie lordo tutto".

Allor distese al legno ambo le mani;
per che 'l maestro accorto lo sospinse,
dicendo: "Via costÓ con li altri cani!".

Lo collo poi con le braccia mi cinse;
baciommi 'l volto e disse: "Alma sdegnosa,
benedetta colei che 'n te s'incinse!

Quei fu al mondo persona orgogliosa;
bontÓ non Ŕ che sua memoria fregi:
cosý s'Ŕ l'ombra sua qui fur´osa. 

Quanti si tegnon or lÓ s¨ gran regi
che qui staranno come porci in brago,
di sÚ lasciando orribili dispregi!". 

E io: "Maestro, molto sarei vago
di vederlo attuffare in questa broda
prima che noi uscissimo del lago". 

Ed elli a me: "Avante che la proda
ti si lasci veder, tu sarai sazio:
di tal dis´o convien che tu goda". 

Dopo ci˛ poco vid'io quello strazio
far di costui a le fangose genti,
che Dio ancor ne lodo e ne ringrazio. 

Tutti gridavano: "A Filippo Argenti!";
e 'l fiorentino spirito bizzarro
in sÚ medesmo si volvea co' denti.

 

Dante Alighieri

(Firenze 1265 - Ravenna 1321)

INFERNO, VIII 31-63

 

Voce Nazzareno Luigi Todarello

 

 

 

 

 


Copyright LATORRE EDITORE 2007-2014  redazione@latorre-editore.it